Murales, uno spettacolo lungo i vicoli
I murales nascono quasi quarant’anni fa, durante la seconda edizione della festa del
borgo (Festa de’ Borg).
Il successo della prima edizione spinge i residenti a narrare le
storie legate al proprio porto, al mare e alla vita dei suoi abitanti. E per farlo viene
scelto il mezzo più immediato: le facciate delle proprie case.
Sebbene nel tempo molti murales siano stati distrutti per via delle continue
ristrutturazioni (i primi erano comparsi in case rovinate e antiche), l’usanza ha continuato
e si è consolidata negli anni.
Nel 1994, ad esempio, un anno dopo la scomparsa del regista
Federico Fellini, le pareti si sono riempite di omaggi al regista, con contributi di pittori
non solo riminesi, immortalando personaggi e scene dei suoi film nell’impianto urbano del
quartiere.